NEWS – BCE alza i tassi, SpaceX IPO da record e FTSE MIB a nuovo massimo storico
Mercati
F. Cacchioli • 14 Giugno 2026

NEWS – BCE alza i tassi, SpaceX IPO da record e FTSE MIB a nuovo massimo storico

📊 BCE alza i tassi per la prima volta dal 2023, SpaceX IPO da record e FTSE MIB a nuovo massimo storico

Una settimana che ha scritto tre pagine di storia finanziaria. Lunedì 9 giugno il FTSE MIB ha toccato il nuovo massimo storico assoluto a 51.240,25 punti — per la prima volta nella storia di Piazza Affari sopra quota 51.000. Mercoledì 11 giugno la Banca Centrale Europea ha alzato i tassi di 25 punti base per la prima volta dal 2023, portando il tasso sui depositi al 2,25%. Giovedì 12 giugno SpaceX ha debuttato al Nasdaq con la più grande IPO della storia: 75 miliardi di dollari raccolti, indicazione di apertura a 171 dollari (+27% dal prezzo di collocamento di 135 dollari), chiusura del primo giorno a 160,95 dollari. Nel mezzo, il CPI americano di maggio a 4,2% è arrivato in linea con le attese, con la componente core leggermente sotto il consensus. Bitcoin ha interrotto quattro settimane consecutive di perdite con un +7,2%. Il petrolio ha ceduto terreno sui progressi del dossier Iran. L'oro ha toccato un minimo semestrale l'11 giugno per poi rimbalzare il 12.

51.240
FTSE MIB — nuovo ATH lunedì 9/6
+25 bps
BCE — primo rialzo dal 2023
$75 mld
SpaceX IPO — la più grande della storia

🌍 Situazione Economica

BCE: il primo rialzo dal 2023. L'energia ha cambiato tutto

L'11 giugno 2026 la Banca Centrale Europea ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, portando il tasso sui depositi dal 2,00% al 2,25%. Si tratta del primo rialzo dal 2023 — e arriva in un contesto radicalmente diverso da quello che guidava le aspettative a inizio anno, quando il mercato prezzava ulteriori tagli.

Il cambio di rotta è stato determinato dallo shock energetico prolungato. La BCE ha rilevato che l'impatto dei prezzi dell'energia sull'inflazione si è rivelato "ampio e altamente persistente", con effetti di secondo round che iniziano a trasmettersi ai prezzi dei servizi e alle aspettative salariali nell'Eurozona. L'inflazione generale nell'area euro è salita al 3,2% a maggio — prima volta sopra il 3% dal 2023 — con la componente core al 2,5%. Il mercato monetario prezza ora una probabilità del 68% di un ulteriore rialzo entro dicembre 2026.

Sul fronte americano, il CPI di maggio ha confermato esattamente le attese: +4,2% annuo, il livello più alto da aprile 2023. Su base mensile, +0,5%. Il dato core ha sorpreso leggermente al ribasso: +2,9% annuo (+0,2% mensile contro lo 0,3% atteso). Un segnale che la pressione inflattiva al netto dell'energia resta sotto controllo — elemento che la Fed osserverà con attenzione nel meeting del 17 giugno.

La probabilità di un cambiamento di politica monetaria al prossimo FOMC è quasi nulla: il FedWatch Tool assegna il 96,2% al No Change e solo il 3,8% a un taglio. Nessuno sconto su rialzi nel breve.

Sul fronte geopolitico, i progressi nel dossier USA-Iran hanno permesso al petrolio di cedere ulteriore terreno. Il Brent è sceso a circa 89,27 dollari al barile il 10 giugno (da 94,72 dollari della settimana precedente), il WTI a 86,65 dollari. Il mercato inizia a scontare con più fiducia una progressiva riapertura dello Stretto di Hormuz.

IndicatoreValoreVariazione
Tasso depositi BCE2,25%▲ +25bps — primo rialzo dal 2023
CPI USA maggio+4,2% a/aIn linea con attese; max da apr 2023
CPI core USA maggio+2,9% a/aSotto attese: +0,2% MoM vs 0,3%
CPI Eurozona maggio+3,2% a/aCore 2,5%
Petrolio Brent (10/6)~89,27 $/barile🔴 -5,7% sett. su Iran deal progressi
Petrolio WTI (10/6)~86,65 $/barile🔴 In calo con Brent
Treasury USA 10Y~4,53%In risalita su inflazione
BTP Italia 10Y~3,82%Stabile
EUR/USD (12/6)~1,1575Stabile post-BCE
Indice Dollaro~99,0-99,8Lieve indebolimento post-BCE

Sul BTP Italia Sì: venerdì 13 giugno il MEF ha comunicato il tasso fisso minimo garantito del nuovo Titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana (FOI ex tabacchi), durata 5 anni, premio finale 0,6% per chi mantiene a scadenza. Il collocamento per il mercato retail è aperto da lunedì 15 a venerdì 19 giugno. Per il valore esatto del tasso fisso si rimanda al sito ufficiale del MEF.

💼 Performance Finanziaria

FTSE MIB a 51.240: nuovo record assoluto nella storia. SpaceX +19% al debutto

Lunedì 9 giugno Piazza Affari ha scritto una pagina di storia: il FTSE MIB ha toccato il nuovo massimo storico assoluto a 51.240,25 punti — per la prima volta nella storia dell'indice sopra quota 51.000. A guidare il rally le banche, trainate da voci di consolidamento domestico: MPS +3,88%, Mediobanca +4,21%, Banco BPM +3%, Intesa Sanpaolo +2,84%, BPER +4,68%, Unipol +5%. Nelle sedute successive l'indice ha parzialmente consolidato i guadagni, chiudendo la settimana in area 50.500-50.737 ma stabilmente sopra quota 50.000.

Giovedì 12 giugno è stato il giorno di SpaceX. La società di Elon Musk ha debuttato al Nasdaq con il ticker SPCX a un prezzo di collocamento di 135 dollari, raccogliendo 75 miliardi di dollari — la più grande IPO della storia, superando Saudi Aramco del 2019. La domanda durante il book-building ha superato i 350 miliardi di dollari totali, con quella istituzionale oltre i 250 miliardi: l'offerta era 3,5-4 volte sovrascritta prima del pricing. Il titolo ha aperto in area 171 dollari (+27%), ha oscillato nel range 149,34-176,52 dollari e ha chiuso la prima seduta a 160,95 dollari, con una market cap di 2,11 trilioni di dollari. Un debutto storico che porta SpaceX tra le dieci società più capitalizzate al mondo dal primo giorno.

L'S&P 500 ha chiuso la settimana in recupero dalle cadute del 6 giugno: partito da circa 7.400, ha risalito fino all'area 7.440-7.466 (range settimanale confermato da Investing.com). Circa +1% dalla settimana precedente, sostenuto dal dato CPI core leggermente sotto le attese e dall'entusiasmo per la quotazione SpaceX.

IndiceChiusura sett.Perf. SettimanaleNote
S&P 500~7.440-7.466🟢 ~+1%Recovery; CPI core sotto attese
Nasdaq Composite~26.200-26.400🟢 ~+1,5%SpaceX entusiasmo; tech in recupero
Dow Jones~50.800-51.000🟢 ~+0,5%Solido; settori value tengono
FTSE MIB~50.500-50.737🟢 ~+2%Nuovo ATH 51.240,25 lunedì 9/6
DAX~24.800-25.000🟡 ~flatRecupero parziale post-BCE
Bitcoin (BTC)~63.700-63.850$🟢 +7,2% sett.Rompe 4 settimane negative; recovery
Oro spot~4.199 $/oz🔴 -6,1% sett.Minimo semestrale 11/6; rimbalzo +3,48% il 12/6
Petrolio Brent~89,27 $/barile🔴 -5,7%Iran accordo avanza; Brent sotto 90$

Sul mercato obbligazionario, la BCE alzando i tassi ha dato respiro ai titoli bancari europei ma ha mantenuto pressione sulla duration. Il rendimento del BTP a 10 anni è al 3,82% (MF, 10/6), il Treasury USA a 10 anni al 4,53%. Lo spread BTP/Bund si è mantenuto in area 76-80 punti base — contenuto nonostante la settimana densa di eventi.

L'oro merita una menzione speciale per la dinamica intrasettimanale: ha raggiunto un minimo degli ultimi sei mesi il giorno dell'annuncio BCE (11 giugno), poi ha rimbalzato del 3,48% il 12 giugno a 4.222,25 dollari l'oncia, per chiudere la settimana a circa 4.199 dollari. Un movimento che riflette la volatilità tipica dell'oro nei momenti di cambio di regime di politica monetaria: sell-off iniziale sul rialzo dei tassi, poi rimbalzo sulla riduzione del rischio geopolitico e indebolimento del dollaro.

₿ Aggiornamenti Crypto

Bitcoin a 63.800$: +7% settimanale, interrotte quattro settimane consecutive di perdite

Bitcoin chiude la settimana con una notizia positiva: il prezzo si attesta intorno a 63.700-63.850 dollari, con una performance settimanale di circa +7,2%.

Verifica tripla su fonti certificate: CoinMarketCap (live): $63.843; CoinDesk (12/6, 6:09 EDT): $63.667,96; CoinGecko: $63.639 con +7,2% negli ultimi 7 giorni; Yahoo Finance: $63.788. Discrepanza massima tra le fonti: 0,3% — ampiamente entro soglia. Il dato è affidabile.

Si tratta della prima settimana positiva dopo quattro consecutive di perdite. Bitcoin era arrivato a sfiorare — e in alcuni momenti a scendere sotto — i 60.000 dollari nel corso delle sessioni più difficili di inizio settimana. Il recupero è stato alimentato dal dato CPI core americano leggermente sotto le attese (+0,2% mensile vs 0,3% atteso), dal ritorno di sentiment positivo sulla scia dell'IPO SpaceX e dalla stabilizzazione delle aspettative sui tassi Fed.

Il contesto strutturale resta tuttavia quello di un mercato in recupero tecnico, non di una ripresa strutturale confermata. I deflussi mensili dagli ETF spot a maggio — 2,30 miliardi di dollari, record del 2026 — non si sono ancora invertiti in modo strutturale. La correzione dai massimi di ottobre 2025 (~126.000 dollari) rimane nell'ordine del 50%. I principali indicatori on-chain non hanno ancora dato segnali di bottom definitivo.

L'evento della settimana nel mondo crypto ha però una dimensione extra: SpaceX è entrata in Borsa. Con SPCX che sale del +19% nel primo giorno di quotazione e una market cap di 2,11 trilioni di dollari, si apre il dibattito su come le grandi quotazioni tech private — e quelle attese di OpenAI e Anthropic in autunno — ridisegnino i flussi tra asset class. Con SpaceX destinata a entrare nei principali indici azionari nelle prossime settimane, molti investitori che detengono ETF globali si troveranno esposti automaticamente a SPCX, senza bisogno di acquistare il titolo singolarmente.

Sul fronte regolatorio, il CLARITY Act prosegue l'iter al Senato dopo l'approvazione in Commissione bancaria. Una delle prossime settimane potrebbe portare un voto in aula.

🔮 Outlook Prossima Settimana

Calendario 16–20 giugno: BoJ, Fed e BTP Italia Sì

La settimana del 16–20 giugno concentra in cinque giorni tre decisioni di banche centrali che possono ridisegnare il quadro per i mercati globali del secondo semestre 2026.

Appuntamenti chiave

  • Da lunedì 15 giugno — Apertura collocamento BTP Italia Sì: gli investitori retail possono acquistare il titolo indicizzato all'inflazione italiana, durata 5 anni. Il collocamento è aperto fino a venerdì 19 giugno
  • Lunedì 15 – Martedì 16 giugno — Riunione BoJ: Bloomberg stimava +25bps probabili. Se confermato, si chiude definitivamente l'era dei tassi a zero in Giappone, con implicazioni sui carry trade globali: lo yen si rafforza, i mercati che hanno beneficiato del differenziale di tasso subiscono pressione
  • Mercoledì 17 giugno — Meeting Fed (primo di Kevin Warsh): nessun cambiamento atteso (FedWatch: No Change 96,2%). Il mercato osserverà il tono del comunicato e la conferenza stampa di Warsh. Con CPI al 4,2% e mercato del lavoro forte, qualsiasi apertura dovish sarebbe una sorpresa. Il rischio è opposto: un tono hawkish che conferma la direzione verso un rialzo nel secondo semestre
  • Venerdì 19 giugno — Chiusura collocamento BTP Italia Sì. Vendite al dettaglio USA maggio

Tre scenari da monitorare

1. BoJ alza i tassi il 16 giugno

Un rialzo della Banca del Giappone chiuderebbe definitivamente il ciclo del denaro gratuito in yen. Le implicazioni sono globali: molti portafogli istituzionali hanno posizioni costruite sul differenziale yen/dollaro. Un'inversione di questo flusso potrebbe generare volatilità su azionario e obbligazionario globale indipendentemente dai dati macro americani.

2. Warsh Fed hawkish il 17 giugno

Se il comunicato FOMC riconosce che l'inflazione è ancora "troppo alta" e che i rischi energetici sono strutturali, il mercato potrebbe iniziare a prezzare un rialzo già a settembre. Scenario negativo per tech e growth, positivo per il dollaro.

3. SpaceX entra negli indici

I responsabili degli indici S&P e Nasdaq inizieranno a valutare l'inclusione di SPCX nelle settimane successive all'IPO. Un'inclusione accelerata — come previsto dalla nuova regolamentazione SEC — potrebbe generare flussi di acquisto automatici enormi da parte degli ETF che replicano questi indici.

Considerazioni strategiche

La settimana appena conclusa ha offerto un quadro più equilibrato rispetto alla volatilità del 6 giugno. I mercati azionari hanno recuperato, le borse europee hanno segnato nuovi massimi, SpaceX ha debuttato trionfalmente, Bitcoin ha interrotto la serie negativa. Ma le banche centrali — Fed ferma e BCE in rialzo — confermano che il ciclo monetario non è ancora risolto.

Per l'investitore di lungo periodo, questa settimana offre una riflessione utile: i mercati continuano a salire sui massimi anche mentre le banche centrali alzano i tassi, l'inflazione è al 4,2% negli USA e la Zona Euro è in recessione tecnica. Non è una contraddizione — è il riflesso di utili aziendali che crescono (+28% nel Q1 2026), di innovazione reale (SpaceX, AI) e di liquidità ancora presente nel sistema. La fragilità esiste sotto la superficie, ma non è ancora diventata il tema dominante.

Articolo redatto per fini informativi. Nessuna parte del contenuto costituisce sollecitazione all'investimento o consulenza personalizzata.

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